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La POLISAN è un Centro di Emodialisi sito in San Nicola La Strada, in provincia di Caserta.
È uno dei centri più moderni e aggiornati per la diagnosi, la cura e lo sviluppo di terapie inerenti alle malattie renali.
Dispone di 13 posti tecnici più uno contumaciale.
Opera in forza dell’Autorizzazione Sindacale n. 21 del 14/07/2010.
Il Centro è definitivamente accreditato con il S.S.R. con Decreto n. 12/10.

Polisan PGM
IL CENTRO
IL CENTRO


Polisan

La storia

Il centro di Emodialisi Polisan è sorto nel 1974 per volere di due medici pionieri nel campo della dialisi: il Prof. Giuseppe Brighina e il Prof. Pietro Stangherlin.
In quel periodo la tecnica emodialitica era scarsamente conosciuta e pochi i centri operanti in Italia.
I trattamenti dialitici erano contraddistinti da lunghe ore di preparazione manuale del dializzatore e del dialisato, con 8-12 ore della seduta emodialitica e molte complicanze intradialitiche, anche gravi.
Il Centro Polisan investì subito in nuove tecnologie che consentivano di effettuare trattamenti dialitici di una durata di 6 ore a parità di efficacia.
Il Centro Polisan era inizialmente ubicato nella città di Caserta, presso la Clinica San Luca.
Successivamente, la sede fu trasferita a Casagiove, dove operò fino al 1989. Dal 1989 ad oggi opera nel Comune di San Nicola la Strada.


Il Fondatore e Direttore Generale

Il Prof. Giuseppe Brighina ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia nell’anno 1968, presso L'Università di Napoli Federico II. Egli ha conseguito inoltre le seguenti specializzazioni: Cardiologia nel 1970 presso l'Università di Torino; Semeiotica e Diagnostica di Laboratorio nel 1974 presso l'Università di Napoli; Malattie del Rene Sangue e Ricambio nel 1975 presso l'Università di Messina; Medicina Interna nel 1982 presso l'Università di Napoli. Inizia a lavorare presso il reparto di Nefrologia dell'Ospedale di Caserta nel 1972. Cresce professionalmente come aiuto medico del Prof. Gisonni presso l'ospedale dei Pellegrini di Napoli, dove lavora dal 1974 al 1980. Nel 1974 fonda il Centro di Emodialisi Polisan srl. In questi anni fonda anche un Laboratorio di Diagnostica Cardiovascolare, oggi Accreditato con il SSN. Dal 1980 al 1999 è Aiuto di Medicina Interna presso l'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli. Dal 1999 al 2003 è Primario di Medicina Interna e Medicina d'Urgenza presso l'Ospedale dei Pellegrini di Napoli. Dal 2003 al 2010 ricopre il ruolo di Primario di Medicina Interna e Medicina d'Urgenza presso l'Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli e di Diabetologia presso l'Ospedale San Gennaro. Dal 2000 ad oggi è docente di Medicina Interna presso la Seconda Università di Napoli. Dal 2000 al 2010 docente presso la Asl Na 1 ai corsi di Emergenza Territoriale. Il Prof. Giuseppe Brighina ricopre la carica di Amministratore e Direttore Sanitario fino al 1992. Attualmente ne è Direttore Generale.

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Social & News

Il Centro POLISAN oggi

Dall’epoca degli inizi ad ora la dialisi è profondamente cambiata.
Attualmente le macchine di dialisi sono sempre meno ingombranti e sicure in modo da ridurre al minimo l’errore umano.
Le sedute dialitiche della durata di circa 4 ore solitamente vengono eseguite in ambiente sanitario con cadenza tri-settimanale, cercando di adeguare sempre più la metodica alle esigenze del singolo paziente.
Il Centro di Emodialisi Polisan ha ovviamente assecondato l’evoluzione della terapia dialitica di questi anni, aggiornando periodicamente il proprio parco reni, acquisendo idonea strumentazione per indagini cliniche e strumentali, accrescendo le professionalità interne.
Ha tentato di rendere sempre più alto il livello di comfort per gli utenti, i quali, tra l’altro, possono beneficiare su richiesta di un servizio gratuito di trasporto e di un piccolo pasto durante le ore di Dialisi.
Il Centro, autorizzato all’esercizio dal Sindaco di San Nicola la Strada con autorizzazione n. 21 rilasciata il 14/07/2010, è’ dotato di 13 posti tecnici più uno contumaciale.
Il Centro eroga attualmente le prestazioni di emodialisi a carico del Servizio Sanitario Regionale, in forza del Decreto di Accreditamento Istituzionale n. 12 del 20/05/2010.

SERVIZI
SERVIZI


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L'emodialisi

Le malattie che conducono alla compromissione della funzione renale possono essere reversibili o irreversibili.
Nel primo caso si parla di Insufficienza Renale Acuta, nel secondo di Insufficienza Renale Cronica.
In entrambi i casi, quando i reni non sono più in grado di depurare l’organismo dalle scorie prodotte quotidianamente dal metabolismo corporeo e perdono la capacità di eliminare normalmente i liquidi introdotti, è necessario ricorrere a mezzi che permettono una depurazione simile a quella che fanno i reni.
Questa “sostituzione” della funzione renale si chiama dialisi.
La terapia viene effettuata dalle 3 alle 4 volte la settimana ed ha una durata di circa 4 ore.
Conformemente a quanto disposto dal regolamento n. 3/06 vengono costantemente monitorati gli indici di adeguatezza dialitica che consentono di valutare l’efficacia del trattamento su ogni singolo paziente.


Metodiche dialitiche ad alta specializzazione

Il Centro Polisan può utilizzare metodiche dialitiche ad alta specializzazione.
Ciò in considerazione del fatto che il Centro appartiene ad una fascia di accreditamento di eccellenza, essendo in possesso del 100% dei requisiti generali e specifici.
La metodica utilizzata è l’AFB (Acetate Free Biofiltration).
Esistono Linee Guida interne che individuano i criteri da seguire al fine di selezionare i pazienti da sottoporre a tali trattamenti.

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Controlli periodici dei pazienti dializzati

L’insufficienza renale cronica spesso comporta una serie di patologie ad essa correlate quali ipertensione, cardiopatia, diabete.
Per questo motivo è necessario che il paziente affetto da insufficienza renale cronica, oltre a sottoporsi regolarmente ai trattamenti dialitici, segua un programma personalizzato di controlli periodici.
Il paziente che effettua la terapia dialitica presso il Centro Polisan è sottoposto ai controlli periodici previsti da protocolli interni.
Di seguito si riportano a titolo esemplificativo alcuni dei controlli periodici a cui è sottoposto il paziente in dialisi presso il nostro Centro:

  • con frequenza mensile, in pre e post dialisi, sono valutati i principali valori di laboratorio;
  • con frequenza trimestrale vengono analizzati i principali markers virali, ed i principali indicatori dell’insorgenza o evoluzione del diabete;
  • con frequenza semestrale vengono effettuate indagini strumentali ai fini di una valutazione cardiologica e vascolare;
  • con frequenza annuale indagini ecografiche, a Rx per verifica calcificazioni vascolari, Mammografia e PAP test, valutazione Fundus Oculi;
  • con frequenza annuale una valutazione psicosociale del paziente.

LISTE DI ATTESA
LISTE DI ATTESA


Il Centro Polisan precisa che, data la tipologia di prestazione erogata, non esistono Liste di attesa per i pazienti che necessitano di terapia emodialitica.
Il paziente affetto da insufficienza renale cronica, accede alla terapia dialitica programmata, dopo aver determinato i parametri clinici entro i quali sarà svolta la terapia.

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CARTA DEI SERVIZI
CARTA DEI SERVIZI


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Carta dei servizi

La carta dei servizi rappresenta un indispensabile strumento di comunicazione attraverso il quale l’utente può apprendere tutte le informazioni relative ad una struttura e ai servizi offerti.
Rappresenta altresì un obbligo di legge sancito dal D. L. del 12 maggio 1995 n 163, convertito dalla legge 11 luglio 1995 n. 273, il quale prevede l’adozione, da parte di tutti i soggetti erogatori di servizi pubblici, di proprie “Carte dei servizi”.
Il DPCM del 19/05/1985 detta uno schema generale di riferimento per l’elaborazione della stessa.
La carta dei servizi del Centro di Emodialisi Polisan è redatta in conformità ai disposti normativi nazionali suindicati, nonché ai più recenti disposti normativi regionali, quali il regolamento n.3/06 e la DGRC 369/10, che detta le linee guida per la carta dei servizi sanitari.
Inoltre, così come previsto dal richiamato regolamento regionale n. 3/06, la carta così redatta è stata sottoposta all’approvazione di una delle Associazioni di categoria professionale maggiormente rappresentativa, l’Anisap, e ad una associazione di volontariato rappresentativa dell’utenza, l’Anerc.


CENTRI DI TRAPIANTO
CENTRI DI TRAPIANTO


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Centri di trapianto

Al momento dell’ingresso in dialisi vengono messe in essere tutte le procedure necessarie per l’iscrizione del paziente presso i Centri Trapianto.
Ciò avviene ai sensi della normativa nazionale vigente, la quale consente l’iscrizione presso il centro territorialmente competente e presso un altro centro fuori regione.
L’iscrizione avviene secondo le linee del Singolo Centro Trapianto.
Periodicamente, al fine di mantenere il paziente iscritto nella lista del Centro Trapianto, la Polisan invia le notizie cliniche richieste.


IL PAZIENTE
IL PAZIENTE


L'alimentazione in dialisi

Di grande importanza nella fase iniziale del trattamento dialitico è l’introduzione di un programma dietetico personalizzato che il personale medico della Polisan elaborerà in considerazione delle peculiarità patologiche individuali.
Il personale medico ha il compito inoltre di promuovere un’attività educativa con l’obiettivo di mettere nelle condizioni il paziente dializzato di conoscere ed imparare ad autogestire le attività legate all’alimentazione, al fine di ottenere un benessere psico-fisico.
I cardini della dieta del paziente in dialisi sono:
a) controllo nell’assunzione di liquidi
L’accumulo di sodio fra una dialisi e l’altra aumenta la sensazione di sete con maggior difficoltà nel controllo dell’assunzione di liquidi e ciò determina l’aumento ponderale con possibile aumento dei valori pressori: perciò talvolta nel paziente in dialisi, può essere necessaria una dieta iposodica.
E’ importante limitare l’uso del sale aggiungendolo a fine cottura ed in modica quantità.
Si può usare sale iodato mentre sono da evitare i sali dietetici.
b) Apporto proteico
In linea generale l’introito proteico dei pazienti dializzati adulti dovrebbe essere pari a 1.2- 1.5 gr. di proteine per kg di peso corporeo. Un insufficiente assunzione di proteine si manifesta con riduzione dell’appetito, della massa muscolare (dimagrimento), stanchezza, aggravamento di eventuale situazione anemica e comparsa di edemi da ipoproteinemia.
c) Controllo nell’assunzione potassio
Per la maggior parte dei pazienti dializzati è necessaria la stretta osservanza di una dieta a basso contenuto di potassio. L’aumento del potassio nel sangue mette in pericolo la vita del paziente. Con l’iperpotassiemia possono comparire vari disturbi quali crampi muscolari, addominali, formicolii alle labbra, astenia, ma l’organo che ne risente maggiormente è il cuore, con disturbi del ritmo fino all’arresto cardiaco. Per salvaguardare la propria salute i pazienti in dialisi dovrebbero rinunciare completamente a cibi con contenuto di potassio particolarmente elevato come frutta secca, succhi di frutta e di ortaggi ed a particolari tipi di frutta; non sono da consumare i sali dietetici (alto contenuto di potassio).
d) Controllo di assunzione di calcio e fosforo
L’alto approvvigionamento proteico in dialisi comporta una maggiore introduzione di fosforo che, associato a una limitata eliminazione di quest’ultimo tramite il rene artificiale, determina un aumento dei valori ematici di questo sale.
L’aumento nel sangue del fosforo e riduzione del calcio si manifesta con prurito, dolori ossei, artrosi, osteodistrofia, fragilità ossea con maggior rischio di fratture, calcificazioni vascolari e parenchimali (tunnel carpale).

Polisan
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Notizie utili Dialisi e Servizio Sanitario Regionale

Il paziente affetto da insufficienza renale cronica ha il diritto ai trattamenti dialitici interamente a carico del Servizio Sanitario Regionale.
Recentemente la normativa regionale ha introdotto il ticket al fine di una maggiore compartecipazione alla spesa da parte del cittadino.
Ai sensi e per gli effetti del decreto commissariale 67/10, il paziente che necessita di trattamenti dialitici gode dell’ esenzione dal ticket.
Per poter eseguire i trattamenti dialitici presso centri accreditati con il SSR è necessario farsi prescrivere all’inizio di ogni mese e in un’unica ricetta i trattamenti dialitici di cui necessita.
Utilizzando il codice corretto (cod 023) il paziente in dialisi gode dell’esenzione totale dal ticket.


LINK UTILI

SIN: www.sin-italy.org

ANED: www.aned-onlus.it

ANERC: https://blog.libero.it/anerc/

FIR: www.fondazioneitalianade
lrene.orgwww.sin-italy.org

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